+39 06 854 67 02
Gli appuntamenti per le visite in tutte le sedi dello Studio (ROMA,MILANO, BOLZANO) si effettuano solo su appuntamento telefonico allo 06/8546702.
Per gli appuntamenti a MILANO e BOLZANO i Pazienti verranno richiamati al telefono per la conferma nella settimana precedente la sessione di visite; si prega quindi di rispondere alla chiamata fatta dalla nostra Segreteria sul numero che il Paziente stesso ci ha indicato.
Se il Paziente non risponde alla telefonata di conferma,l’appuntamento viene cancellato.
In questo Studio siamo sempre estremamente disponibili verso i nostri Pazienti perché ne abbiamo un estremo rispetto : chiediamo però anche a ciascuno di loro di avere lo stesso rispetto nei confronti nostri, del nostro tempo,del nostro lavoro e degli altri Pazienti,che spesso aspettano tanto tempo per avere un appuntamento per la visita. Per questo motivo,oltre che per un’elementare questione di educazione,è bene sapere che chi non viene ad un appuntamento senza averlo disdetto in precedenza (impedendo quindi ad altri di poterlo sostituire) non potrà più avere altri appuntamenti nel nostro Studio.
Nel corso delle visite,sia nella prima volta che nelle visite di controllo, NON vengono effettuati nè l’ecografia né gli esami del sangue,ma una serie di test diagnostici,su alcuni dei quali è possibile avere informazioni precise in altra parte del sito.Questi test,insieme alla visita medica ed agli esami di laboratorio, vengono continuamente aggiornati e servono ad avere un’idea che sia la più precisa possibile sia sulla funzionalità delle varie ghiandole endocrine,sia sulle condizioni generali del Paziente,con un’attenzione particolare nei confronti dell’apparato gastro-intestinale.
Infatti,nelle malattie autoimmuni,ma non solo, rivestono particolare importanza anatomia e funzionalità dell’intestino : quando quest’ultimo è sede di un processo infiammatorio od ha una funzionalità alterata,queste condizioni possono indurre un’alterata reattività del sistema immunitario che è contenuto in gran parte nello stesso intestino. Queste alterazioni a loro volta possono indurre un aumento degli anticorpi anti-TG e anti-TPO.Da tutto questo si comprende come sia importante per tutti,ma soprattutto per un Paziente con una malattia come la tiroidite autoimmune, avere un intestino nelle migliori condizioni possibili,sia sotto l’aspetto anatomico che funzionale. Per ottenere questo obiettivo verranno utilizzati diete,integratori e farmaci specifici insieme a delle indicazioni utili per modificare,se necessario,il proprio stile di vita.
Per ogni appuntamento vengono prescritte analisi specifiche (esami del sangue ogni 2-3 mesi,ecografie ogni 6-12 mesi,etc.) eseguiti una visita medica ed effettuati test diagnostici specifici.Da tutto questo scaturisce una terapia medica e/o dietetica che viene scritta e consegnata al Paziente insieme alla prescrizione per la Farmacia ed alla prescrizione per le analisi da effettuare prima della prossima visita.
E’ molto importante per il Paziente capire che le visite di controllo sono estremamente utili: si valuta come l’organismo risponde ai farmaci utilizzati, se è opportuno modificare la terapia ed in che modo, come ottenere la migliore collaborazione del Paziente per ottenere i migliori risultati possibili nel minor tempo possibile.
Le visite di controllo vengono programmate in genere ogni 3-4 mesi,eccetto situazioni particolari che richiedono tempi più brevi (diete,ipertiroidismo,etc.) oppure più lunghi (noduli tiroidei,etc.).
Si può facilmente comprendere quindi che:
1. non ha senso saltare la visita di controllo e poi chiedere modifiche della terapia per e-mail o per telefono semplicemente inviando le analisi del sangue,visto che per aggiornare la terapia mancano il colloquio con il Paziente (come si sente? che effetto le ha fatto la terapia? ha seguito la terapia in modo corretto? come è stato con l’intestino? il sonno è stato normale etc.etc.),la visita medica ed i test diagnostici.
2. non facciamo prescrizioni-ricette per e-mail.Nel corso della visita prescriviamo sempre i nuovi farmaci e valutiamo sempre con il Paziente se i farmaci di cui è in possesso sono sufficienti per la terapia fino alla prossima visita.
3. ogni volta che un Paziente telefona per chiedere una prescrizione-ricetta per un farmaco o per delle analisi prescritti in una visita precedente dobbiamo:
Per fare tutto questo sono necessari 15-20 minuti : se c’è un problema vero,impieghiamo volentieri questo tempo per risolvere la situazione e migliorare le condizioni di un Paziente.Diventa invece un’inutile perdita di tempo che si potrebbe evitare, se solo si venisse in visita sapendo quanti farmaci si hanno o se,dopo la visita, si evitasse di perdere lo schema con la terapia da seguire o la prescrizione per i farmaci o le analisi.
L’esperienza quotidiana dimostra che alcuni Pazienti non seguono correttamente le prescrizioni ricevute durante la visita (nonostante siano scritte) diminuendone gli effetti;per di più gli stessi Pazienti tendono a saltare alcune visite di controllo,in questo modo allungando i tempi della terapia stessa. N.B. E’ invece importantissimo e nell’interesse del Paziente stesso, che le visite di controllo si svolgano nei tempi stabiliti affinchè la terapia possa essere seguita correttamente e controllata in modo adeguato: in questo modo si otterrano i migliori effetti nel tempo preventivato.
Ci sono poi Pazienti che interrompono le visite di controllo e tornano a dare segni di sé solo dopo mesi (alcuni addirittura dopo anni), inviando una serie di esami su cui chiedono un commento ed indicazioni su come “proseguire la cura”.
A queste richieste non è possibile rispondere : abbiamo già spiegato che per effettuare la diagnosi e prescrivere la terapia sono necessari:
Per tutte queste ragioni, eccetto casi particolari, è bene sapere che NON verrà data risposta alle eventuali email di pazienti che hanno effettuato la prima visita da oltre 6 mesi senza aver mai effettuato alcuna visita di controllo e che trascorsi 6 mesi dall’ultima visita,lo Studio non assume più responsabilità sull’esito della terapia prescritta. Inoltre, quando si inviano per e-mail gli esiti di esami di laboratorio effettuati successivamente ad una visita si devono SEMPRE indicare NOME e COGNOME completi , specie quando l’intestazione della e-mail abbia nomi o sigle che non consentono l’identificazione certa del Paziente.
Recentemente sono venute in visita alcune Persone con problemi tiroidei associati ad altre problematiche endocrine importanti e ad obesità. Abbiamo impiegato non poco tempo per spiegare con precisione quali fossero i loro problemi e come, secondo noi,andassero affrontati e risolti. Ci hanno richiamato alcuni giorni dopo la visita per chiederci le stesse cose di cui avevamo lungamente parlato,come se fossero state persone diverse da quelle venute nel nostro studio. Alla fine della conversazione appariva evidente che l’unica cosa che le interessava era avere un’altra ricetta per avere la tiroide secca per loro e,se possibile,per alcune loro amiche. Non ci interessa avere come Pazienti questo tipo di Persone.
QUINDI, SE CI SONO PERSONE CHE HANNO LA LORO TIROIDE CHE VOGLIONO VENIRE IN VISITA SOLO PER FARE UNA PROVA,PER PROVARE CIOE’ A CAMBIARE L’EUTIROX CHE GIA’ ASSUMONO CON LA TIROIDE SECCA,LI PREGO DI RIVOLGERSI AD UN ALTRO MEDICO.DEL RESTO LA SEMPLICE PRESCRIZIONE DI TIROIDE SECCA, PUO’ESSERE EFFETTUATA DA QUALUNQUE MEDICO, ANCHE NON SPECIALISTA IN ENDOCRINOLOGIA.
Abbiamo sempre pensato che i Pazienti debbano capire il senso della terapia che stanno seguendo per una determinata malattia : in questo modo dovrebbero seguire la terapia con più attenzione ed avere di conseguenza i risultati migliori. Per questi motivi spieghiamo sempre ai Pazienti che cosa debbano fare,quello che possono aspettarsi dalla terapia e quello che non possono aspettarsi.
Quindi,non ci interessa avere come Pazienti Persone che hanno la loro tiroide e che vengono per “provare” a sostituire l’Eutirox che già assumono con la tiroide secca.
Ci interessa invece avere come Pazienti Persone che vogliano guarire, Persone che siano motivate a migliorare la loro salute attraverso terapie specifiche e modifiche del loro stile di vita, Persone che si fidino fino in fondo del Medico che hanno scelto, Persone che capiscano che per avere successo in questo tipo di terapie,non basta curare la tiroide,ma è necessario prendersi cura dell’intero organismo ed avere attenzione e costanza. Le ghiandole endocrine non sono i cassetti di un mobile,che possiamo aprire e chiudere a nostro piacimento; ogni volta che agiamo sulla struttura e sulla funzione di una ghiandola,induciamo una serie di modificazioni attraverso la secrezione di ormoni e mediatori chimici che riguardano l’intero organismo. Quello che cerchiamo di fare con le terapie che prescriviamo è semplicemente stimolare l’organismo a reagire adeguatamente nei confronti di una o più malattie. In questo modo è possibile modificare, ad esempio, la funzionalità tiroidea e modulare contemporaneamente il sistema immunitario causa di una tiroidite.
ANCHE PER COLORO CHE NON HANNO PIU’ LA TIROIDE LA SOSTITUZIONE DELL’EUTIROX CON LA TIROIDE SECCA NON PUO’ RAPPRESENTARE L’UNICO OBIETTIVO. E’ vero che solo sostituendo un farmaco con l’altro il Paziente in genere sta già meglio,ma anche in questa situazione la Medicina Biologica Integrata può servire,ad esempio a diminuire il dosaggio della terapia sostitutiva,a migliorare il tono generale dell’organismo e la capacità di concentrazione,a diminuire in modo evidente la ritenzione idrica,ad indurre una diminuzione di peso. Quando si parla di “visione olistica”,si tratta proprio di considerare il Paziente che si ha di fronte non una somma di organi ed apparati,ma una Persona di cui prendersi cura in tutte le sue problematiche sia fisiche che psichiche,perché intimamente correlate tra loro.
QUINDI,COLORO CHE NON DESIDERANO INTERAGIRE CON UN MEDICO CHE HA QUESTA CONCEZIONE DELLA SALUTE E DELLA MEDICINA,SONO PREGATI DI RIVOLGERSI ALTROVE.
PER LA PRIMA VISITA E’ OPPORTUNO AVERE GLI ESAMI DI LABORATORIO ELENCATI, ESEGUITI DA NON PIU’ DI 3 MESI.
PER QUANTO RIGUARDA LE ECOGRAFIE, DEVONO ESSERE ESEGUITE DA NON PIU’ DI 6 MESI.
N.B. PORTARE QUALUNQUE DOCUMENTAZIONE CHE POSSA ESSERE UTILE PER AVERE UN QUADRO IL PIU’ POSSIBILE COMPLETO DEI PROBLEMI DI SALUTE PASSATI E PRESENTI DELLA PERSONA.